Pacifica Artuso
Titolare della cattedra di Teoria e tecnica dell’interpretazione scenica presso il Conservatorio Statale di Musica di Perugia, Pacifica Artuso è docente, autrice, regista e attrice.
Nasce a Matera, dove inizia giovanissima gli studi musicali, sotto la guida del M° Damiano D’Ambrosio. Dopo aver frequentato il Liceo classico, si laurea in Lettere con il massimo dei voti, presso il Dipartimento di Musica e teatro dell’Università La Sapienza di Roma e consegue il Diploma di canto presso il Conservatorio di Latina.
Studia Dizione e Recitazione presso la scuola Clesis Arte, a Roma, dove risiede, e dove muove i primi passi come attrice, con piccoli ruoli in fiction, programmi televisivi, come speaker e autrice di documentari andati in onda su Rai 3, come attrice-cantante nella compagnia della Piccola Lirica del teatro Flaiano, (1999-2000: Carmen, Traviata e Vedova allegra) e in seguito come protagonista e autrice del cortometraggio La musica mi fa morire, tratto dal suo omonimo testo teatrale, a cui è stato riconosciuto l’Interesse Culturale nazionale dal MIBAC, 2004.
Come attrice e docente ha continuato a formarsi frequentando Corsi di Biomeccanica teatrale sotto la guida di Claudio Spadola, Teatro Cantiere, Roma e studiando la Tecnica M. Cechov sotto la guida di Francesca Tomassoni e di Lenard Petit, del Michail Cechov Acting Studio di New York.
Attrice e autrice
Ha partecipato in qualità di regista, attrice e autrice a spettacoli teatrali sperimentando forme sceniche e drammaturgiche costruite su repertori e generi musicali diversi, sempre con una grande attenzione alla figura femminile: l’opera lirica e il mito di Giuseppe Verdi ispirano Le donne di Verdi (in scena a Roma al Teatro Porta Portese, e al Teatro Le sedie di Roma) così come l’interesse per la canzone d’autore ispira l’Omaggio a Battisti–Mogol, in cui come voce recitante ha interpretato i testi di Mogol con l’orchestra ritmo-sinfonica del Conservatorio di Benevento, alla presenza dello stesso autore, in occasione del Premio Nazionale delle Arti del Mur (Benevento, 2019).
Sulla stessa linea lo spettacolo-concerto Muse in-canto, omaggio alla Tebaldi nel Centenario della nascita della grande cantante, prodotto dal Conservatorio di Musica “A.Boito” di Parma, in cui è regista, voce recitante e autrice, in scena all’Auditorium del Carmine del Conservatorio di Parma.
Tante le letture sceniche e i testi per gli eventi organizzati dal Conservatorio di Benevento, tra cui l’omaggio a Giuseppe Verdi, Il genio amato, andato in scena al Teatro Romano, con l’Orchestra diretta dal M° Francesco Ivan Ciampa.
Attrice cantante per il CD Sono vita senza confini, musica di Damiano D’Ambrosio per voce, arpa, violino, violoncello, flauto, percussioni, 2003 Nobile Editore (MT)
Voce recitante per Histoire du Soldat di Stravinsky, Auditorium dei Conservatori di Trento e Riva del Garda, 2006.
Attrice nel concerto-spettacolo Il divino arabesco, dedicato alle donne di Claude Debussy, in scena all’Accademia Malibran di Altidona (FM) e all’Auditorium del Conservatorio di Perugia, 2023
Autrice e voce recitante per lo spettacolo-Concerto Seduzioni musicali, CNR Roma.
Attrice nella Fiction Il nostro generale, in onda su Rai 1, ruolo: Federica Galvanigi.
E’ iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio Elenco Pubblicisti.
Ha lavorato per la RAI come autrice (programma radiofonico Verso la Repubblica, RADIOTRE e trasmissione televisiva Almanacco) e collaboratrice ai testi per RAI 2 (dal 2006 al 2012 nelle trasmissioni televisive Italia sul due, Italia allo specchio, Pomeriggio sul 2, Parliamone in famiglia) e collaboratrice ai testi per Colpo di scena, in onda su RAI 3.
E’ autrice di articoli e pubblicazioni di interesse storico-musicale e didattico, tra cui Antonio Ghislanzoni, non di solo Verdi (Eurarte edizioni); Monsieur E. R.Duni, (Egidio Romualdo Duni, tra scuola napoletana e opéra-comique, Arlem editrice, Roma 1996) Ha collaborato con le riviste Cultura e Scuola, Musica e Dossier e ha curato alcune Voci per il Dizionario Biografico degli Italiani (Treccani)
Ha presentato eventi, concerti e festival teatrali.
Regista
Come regista ha diretto la serata Omaggio al compositore Valentino Bucchi, al Teatro Morlacchi di Perugia, nel 2024, produzione del Conservatorio di Perugia: Laudes evangelii e il Cantafavola Una notte in paradiso. A maggio del 2025 ha diretto Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, al teatro Morlacchi di Perugia, e l’azione scenica Ma mère l’oye, Omaggio al Compositore Maurice Ravel, con l’orchestra del Conservatorio di Perugia.
Al Teatro San Vittorino di Benevento ha diretto una versione de Il Barbiere di Siviglia di Rossini con parti narrate, nell’ambito di un progetto di collaborazione del Conservatorio di Benevento con docenti e allievi del Conservatorio di Smirne.
Per “Benevento Città spettacolo 2015” ha scritto e diretto Leggero ma non troppo, omaggio a Cole Porter, interpretato da Peppe Barile, in collaborazione con il dipartimento jazz del Conservatorio.
Ha diretto lo spettacolo Le donne nel melodramma, 2017, in scena al Teatro Tor Bella Monaca di Roma e Le donne di Verdi, Teatro Le sedie, Roma, 2019.
Docente
Ha insegnato Storia della Musica presso il Conservatorio di Latina, Storia della Musica per Didattica presso i Conservatori di Cosenza e Foggia, Teoria e tecnica dell’interpretazione scenica presso i Conservatori di Trento, Benevento, Parma e Perugia, dove è attualmente titolare della cattedra.
Ha tenuto corsi di Public Speaking per il CSV di Basilicata e successivamente all’interno del Corso di formazione della Regione Basilicata, “Women in action” presso il Vocational training di Matera, 2025.